Frequenza alle attività didattiche

La frequenza alle lezioni dei corsi, alle esercitazioni ai seminari ed ai tirocini è obbligatoria.

Lo Studente dovrà frequentare almeno due terzi delle lezioni di un corso, per essere ammesso all’esame finale dello stesso.

In casi eccezionali il Direttore, sentito il Collegio dei Docenti, può ammettere con lo status di “Studente Lavoratore” alcuni Studenti particolarmente motivati. Gli Studenti ai quali è stato riconosciuto tale status seguiranno un piano di studi personalizzato, che prevede la possibilità di frequentare meno dei due terzi del monte ore delle lezioni a fronte di attività integrative, determinate dai docenti dei singoli corsi e approvate dal Collegio dei Docenti. Rimane obbligatoria, in ogni caso, la frequenza ad almeno i due terzi delle ore previste per seminari, laboratori, esercitazioni e tirocini.

Al fine di vedersi riconoscere lo status di Studente Lavoratore è necessario  portare la documentazione comprovante (contratto di lavoro con orario settimanale) al colloquio di pre-ingresso ed avere il riconoscimento da parte del Preside all’atto dell’Ammissione alla SED.

Ogni anno il Collegio dei Docenti decide il numero di Studenti da ammettere come Studenti lavoratori.